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25/10/2007
Le multe vanno pagate anche se manca la firma del vigile.

Sono validi a tutti gli effetti i verbali senza la firma del vigile che ha fatto la multa. E' quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con la sentenza numero 22088 del 22 ottobre 2007, ha respinto il ricorso di un automobilista milanese che lamentava la nullità del verbale notificatogli a casa perché privo della sottoscrizione da parte dell'agente accertatore.
A parere dei giudici della seconda sezione civile questo non è un motivo sufficiente per invalidare tale verbale: infatti basta notificare il modello prestampato e la sanzione amministrativa va regolarmente pagata.

Ciò perché, ha spiegato il collegio di legittimità, le norme dettate in materia dal Codice della strada sono "particolari" e non possono essere confuse con le disposizioni generali concernenti gli atti amministrativi. Non solo. "I dati estrinsecati nel verbale o meglio nello stesso contesto del documento - continuano ancora gli 'Ermellini' - consentono di accertare, in altro modo, la sicura attribuibilità dell'atto a chi deve esserne l'autore secondo le norme positive. In realtà, la funzione del verbale notificato al contravventore ha lo scopo di portare a conoscenza del medesimo gli estremi della violazione: la validità della contestazione, quale che sia la forma usata, è condizionata unicamente dalla sua idoneità a garantire l'esercizio del detto diritto, al quale è preordinata, e solo l'accertata inidoneità può essere causa di nullità del verbale e della successiva ordinanza di ingiunzione".

Il ricorso dell'automobilista milanese era stato particolarmente complesso. L'uomo aveva infatti richiesto un intervento delle sezioni unite della Suprema corte per dirimere, a suo parere, un contrasto di giurisprudenza esistente sul punto e in particolare sull'affermazione più volte fatta dai giudici della Cassazione secondo cui "gli atti amministrativi sanzionatori non sono suscettibili di informatizzazione automatica".
Una tesi questa che non ha convinto il collegio che ha definito tale orientamento "ormai superato". Nè tantomeno ha ritenuto di dover adire l'intervento della Corte costituzionale.





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