Prima pagina | Invio comunicati/articoli | pubblicità nel portale Seguici su Facebook
Aggiungi ai preferiti
Le notizie
Tutte le news Sport
Cronaca Salute
Politica Scienza
Eventi Viabilità
Consumatori
.
Sport
VOLsport Valenzana
Formula 1 2015 /
.
Archivi notizie
2016 2015
2014 2013
2012 2011
2010 2009
2008 2007
Città di Valenza
La giunta Il comune
Uffici comunali Infrastrutture
Numeri utili Mangiare e dormire
Nella storia I Monumenti
Curiosità Album foto
Valenza su Youtube

Valenza gioielli
Valenza, la città degli orafi (1960)
Inaugurazione scuole (1940)
Valenza, gli eredi (1963)
Valenza racconta..
Valenza, Villa Pastore
Valenza su Facebook
Valenza la città Sei di Valenza se
Vigili del fuoco Avis Valenza
Cuore di zampa Valenza eventi
Valenza teatro /
Le ultime da Valenza ...
Valenza e Casale per i PPU
Nasceranno gli orti urbani.
Ex orafi denunciati per ricettazione.
Oro in tv senza dichiarare niente.
Nuovi limiti di velocità sulle strade.
Tentano furto in oreficeria, arrestati.
Ruba 1500 euro all' ex fidanzata.
Rapina a mano armata in centro.
L'acqua a 5 centesimi.
Un numero per le visite ed esami.
Il bilancio sulle nostre strade.
Comunicato AMV per i cassonetti
Sportello Unico Socio Sanitario.
Nuovo ambulatorio di Allergologia
Parte il riciclaggio dei rifiuti organici
Leggi la posta
Login Password
Hai dimenticato i tuoi dati?
Vuoi attivare TUONOME@valenza.it ?
contatta il centro servizi

08/11/2007
Alessandria, diffusione della conoscenza storica della città.

Si è riunita la Commissione Consiliare Politiche Culturali presieduta da Gianfranco Cuttica di Revigliasco; ordine del giorno: iniziative della Biblioteca a supporto di una diffusione della conoscenza storica della città.
E' stata esaminata la promozione degli studi sulla città attraverso l'edizione di libri quali quelli della collana BCA (Biblioteca Civica di Alessandria)- Studi e Ricerche.

In particolare è stato interessante l'analisi curata da Antonella Perin e Carla Solarino e sfociata in un volume dal titolo "Chiese, conventi e luoghi pii della Città di Alessandria" da cui è emersa la falcidia e la distruzione di edifici religiosi (Chiese, conventi) che ha interessato la nostra città dai primi dell''800 in poi.
Il confronto tra catasto sabaudo del primo '700 e l'attuale situazione, per quanto attiene il centro storico, ci porta ai seguenti dati numerici: dei 55 edifici religiosi allora esistenti si riducono oggi a 16. Questo è il prodotto di un forzato cambiamento della città voluta da Napoleone prima e continuata con la restaurazione che voleva trasformare Alessandria in una unica fortezza.
"Tale situazione- commenta il presidente della Commissione, Gianfranco Cuttica di Revigliasco- ha prodotto quella mentalità giacobina, massonica e anticlericale che ancora oggi produce una naturale resistenza al recupero dei sani e originari elementi religiosi e medievali della città.

Credo -continua Gianfranco Cuttica di Revigliasco"- che oggi sia necessario un atteggiamento risarcitorio rispetto alla distruzione che è stata prodotta sino a questi giorni proseguendo con decisione nel recupero di ciò che rimane "facies" medioevale della città procedendo anche nel concorrere al restauro del patrimonio storico e artistico religioso esistente. Quella falcidia ha contribuito a determinare un'eccezionale e deleteria dispersione del patrimonio artistico della storia. Mi chiedo se, in proporzione, abbia prodotto maggiore distruzione di edifici religiosi la veemenza della rivoluzione francese di fine 700 a Parigi o la follia iconoclasta napoleonica e post napoleonica qui ad Alessandria".

Di notevole importanza la ricerca storica effettuata sia per il capo artistico che per la crescita futura della città.
"In futuro -afferma il consigliere Carmine Passalacqua- si dovrà lavorare per la realizzazione della stessa ricerca estesa agli edifici religiosi dei sobborghi; alle edicole votive nelle campagne, classico esempio di devozione popolare sincera; così come a quel poco rimasto nelle facciate dei palazzi alessandrini, a volte deturpati dai restauri inopportuni.
Esempio lampante di riconoscenza alla nostra protettrice Madonna della Salve è sui palazzi degli eredi Melchionni di via San Lorenzo angolo via Piacenza e di via Maggioli angolo c.so Carlo Marx. E' stato richiesto alle autrici del volume di interessarsi anche degli archivi, delle planimetrie e delle Chiese interne alle strutture militari, citando la cappella interna dell'ex ospedale militare, del soggiorno Borsalino presieduta dalle suore di Santa Giovanna Antida Thouret, della caserma Valfrè e della stessa Cittadella, sperando in una collaborazione con l'archivio della curia vescovile di prossima apertura.

Ancora un grido di allarme per evitare la dispersione attuale dei patrimoni storici con la scomparsa degli ultimi ordini religiosi e locali come le Suore Paoline, i servi di Maria e chissà quante in futuro se non ci sarà una sinergia tra Comune, Archivio e curia stessa."




Valenza on line© 2000-2016 |. Segnala eventi/articoli.| Prendi le notizie | Pubblicità nel portale
Il sito non é da considerarsi una testata giornalistica, pertanto non viene considerato un prodotto editoriale soggetto alla disciplina ai sensi della legge n. 62 del 7.3.2001. Le notizie pubblicate provengono da comunicati stampa fornite da agenzie e comuni sparsi nel territorio.