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30/06/2011
Alessandria, maxi-mozione collegata al bilancio di previsione del 2011.

Il consigliere comunale Emanuele Locci ha presentato una maximozione collegata al bilancio di previsione dell'anno 2011, articolata in 24 punti che interessano 8 diverse materie.
"Dopo anni di bilanci orientati al risanamento dei conti pubblici, quest'anno il bilancio prevede maggiori risorse per gli investimenti e le opere pubbliche, frutto anche dell'avanzo di gestione
registrato nel precedente esercizio. Io ho pensato di contribuire al miglioramento di un documento che valuto complessivamente buono, presentando al Consiglio Comunale 24 proposte orientate ad offrire più servizi ai cittadini ma anche una razionalizzane delle spese in diversi ambiti" spiega Locci.

Gli atti di indirizzo proposti dal consigliere, in caso di approvazione da parte del Consiglio Comunale, diventeranno obiettivi vincolanti che spetterà al Sindaco ed alla Giunta definire attraverso il Piano esecutivo di gestione, determinando gli obiettivi di gestione ed affidando gli stessi, unitamente alle dotazioni necessarie, ai responsabili dei servizi.

Ma quali sono queste proposte? Tre riguardano l'innovazione tecnologica e sono orientati ad abbattere i costi della macchina comunale, chiedendo di sostenere il processo di dematerializzazione degli atti, promuovere l'uso delle email e del telefono voip e introdurre l'uso di software open source negli uffici comunali. Due interessano la trasparenza, chiedendo la pubblicazione dei verbali e degli atti iscritti all'ordine del giorno dei Consigli Comunali sul sito web del comune e l'offerta di maggiori servizi online ai cittadini. Due interessano il diritto alla libertà di comunicare attraverso internet e vincoleranno l'amministrazione ad offrire hot spot di accesso gratuito alla rete in alcuni spazi pubblici cittadini e di rendere l'accesso gratuito negli internet point già attualmente disponibili al pubblico. Per quanto riguarda l'offerta culturale dell'Ente, si propone di concentrare le spese a favore degli istituti culturali propri del Comune (sistema museale, biblioteca) e di abbattere le spese previste per il sostegno di eventi culturali esterni. Sono invece tre le proposte orientate alla partecipazione dei cittadini che chiedono forme di democrazia deliberativa da attivare all'interno di processi decisionali pubblici, sostenendo iniziative di cittadinanza attiva promosse da associazioni ed enti e valutando la creazione di luoghi e l'attivazione di meccanismi di partecipazione che coinvolgano nelle cose di interesse pubblico quelle persone che sono solitamente escluse dalle decisioni. Sono quattro le proposte in tema di servizi sociali, orientate a mantenere o aumentare l'attuale livello di offerta tanto dal punto di vista qualitativo quanto dal punto di vista qualitativo, in particolare prevedendo di mantenere quanto meno i livelli di spesa attuali previsti per servizi e contributi, sostenendo la capacità di spesa dei nuclei famigliari più deboli ed offrendo servizi di social housing e di ristorazione sociale. Quattro punti della maxi-mozione impegnano la giunta a perseguire politiche di sviluppo sostenibile preservando le risorse del patrimonio e del territorio per non compromettere le prospettive di sviluppo delle future generazioni, mantenendo comportamenti virtuosi finalizzati al risparmio energetico ed idrico delle strutture pubbliche del Comune, sostenendo iniziative finalizzate alla produzione di energia da fonti rinnovabili e rendendo disponibili risorse economiche a favore delle nuove generazioni. Infine quattro proposte di sviluppo economico che chiedono l'attuazione del progetto di Town Centre Management, di dare seguito alle schede progetto di Alessandria 2018, di sostenere formazione e ricerca rafforzando la collaborazione con il mondo universitario e, per ultimo, di coordinare le iniziative di marketing territoriale degli assessorati e delle aziende partecipate, al fine di promuovere le opportunità di investimento del nostro territorio razionalizzando le attività e contenendo le spese.

"Non vorrei, come spesso accade, che il dibattito sul bilancio finisca in una disputa ragionieristica, poco comprensibile ai cittadini" afferma Locci "Il dibattito deve parlare di azioni e di progetti concreti ed il Consiglio Comunale ha il dovere di contribuire al governo della città ponendo impegni vincolanti all'operato della Giunta. Credo che le mie proposte possano trovare ampie convergenze e spero che i colleghi le sostengano senza pregiudizi, per dare un segnale di volontà di miglioramento che vada al di là delle appartenenze partitiche".





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