Prima pagina | Invio comunicati/articoli | pubblicità nel portale Seguici su Facebook
Aggiungi ai preferiti
Le notizie
Tutte le news Sport
Cronaca Salute
Politica Scienza
Eventi Viabilità
Consumatori
.
Sport
VOLsport Valenzana
Formula 1 2015 /
.
Archivi notizie
2016 2015
2014 2013
2012 2011
2010 2009
2008 2007
Città di Valenza
La giunta Il comune
Uffici comunali Infrastrutture
Numeri utili Mangiare e dormire
Nella storia I Monumenti
Curiosità Album foto
Valenza su Youtube

Valenza gioielli
Valenza, la città degli orafi (1960)
Inaugurazione scuole (1940)
Valenza, gli eredi (1963)
Valenza racconta..
Valenza, Villa Pastore
Valenza su Facebook
Valenza la città Sei di Valenza se
Vigili del fuoco Avis Valenza
Cuore di zampa Valenza eventi
Valenza teatro /
Le ultime da Valenza ...
Valenza e Casale per i PPU
Nasceranno gli orti urbani.
Ex orafi denunciati per ricettazione.
Oro in tv senza dichiarare niente.
Nuovi limiti di velocità sulle strade.
Tentano furto in oreficeria, arrestati.
Ruba 1500 euro all' ex fidanzata.
Rapina a mano armata in centro.
L'acqua a 5 centesimi.
Un numero per le visite ed esami.
Il bilancio sulle nostre strade.
Comunicato AMV per i cassonetti
Sportello Unico Socio Sanitario.
Nuovo ambulatorio di Allergologia
Parte il riciclaggio dei rifiuti organici
Leggi la posta
Login Password
Hai dimenticato i tuoi dati?
Vuoi attivare TUONOME@valenza.it ?
contatta il centro servizi

18/11/2011
Alessandria, audizione alla Corte dei Conti.

Il sindaco Fabbio: "Colloquio franco e sincero durante il quale abbiamo spiegato quanto fatto per la città"
E' stato un colloquio franco e sincero, in un clima cordiale, favorevole al ragionamento quello di questa mattina durante l'audizione del sindaco Piercarlo Fabbio e dell'assessore Luciano Vandone davanti alla Corte dei Conti di Torino sulle contestazioni ai bilanci 2010-2011. Fissata inizialmente per il 9 novembre e rinviata a oggi su richiesta del primo cittadino impegnato nell'emergenza maltempo, è stata l'occasione per spiegare "le nostre macropolitiche di bilancio - ha detto Fabbio - , senza entrare nelle questioni puntuali sulle quali abbiamo prodotto nei giorni scorsi una dettagliata memoria".

Il risanamento richiede canoni precisi: il Comune, come moltissimi altri, ha necessità di più risorse di quante ne entrino: lo spazio di intervento per ridurre lo squilibrio di parte corrente è però minimo. "Pertanto abbiamo innanzitutto cercato di bloccare l'indebitamento, cresciuto dal 2002 al 2005, e questa è l'eredità che ci siamo trovati, di circa 50 milioni passando da oltre 90 a quasi 150". Nei quattro anni e mezzo di amministrazione Fabbio sono stati investiti i proventi delle alienazioni immobiliari in lavori e si è puntato sulle privatizzazioni parziali o totali delle aziende partecipate, "scelta peraltro approvata dal consiglio comunale nell'ottobre 2008, in parte realizzata, come per Aristor, le farmacie e da pochi giorni Amiu. Il ritardo è dovuto a molti fattori: alla ferma opposizione della minoranza, che invece tra poco ci verrà a dire, su indicazione del neogoverno Monti, che le dobbiamo fare; alla vittoria di Pirro dei promotori del referendum che hanno vinto solo per l'acqua; al continuativo accesso alle anticipazioni di cassa, cui siamo stati costretti per garantire gli stipendi a fronte di trasferimenti da altri enti che non arrivano in tempo. Il Comune, oggi, non può essere considerato un semplice esecutore di norme, un centro di spesa, ma un soggetto di investimento, soprattutto in periodi di forte crisi come quelli che stiamo vivendo: in questa direzione noi ci siamo mossi, con l'obiettivo di far sì che la distribuzione della povertà fosse meno alta. La città aveva bisogno di queste azioni e noi le abbiamo fatte, presto firmeremo anche il Protocollo con l'Ifel (Istituto per la finanza e l'economia locale) dell'Anci e il ministero dell'Economia per avviare il processo di sperimentazione del federalismo fiscale. Siamo un ente, e come tali, disposti a cambiare ciò che ci viene chiesto sulla base di una interpretazione diversa dei dati e dei conti, ma non certo per un'ammissione di colpa o per sanare errori che non abbiamo commesso".






Valenza on line© 2000-2016 |. Segnala eventi/articoli.| Prendi le notizie | Pubblicità nel portale
Il sito non é da considerarsi una testata giornalistica, pertanto non viene considerato un prodotto editoriale soggetto alla disciplina ai sensi della legge n. 62 del 7.3.2001. Le notizie pubblicate provengono da comunicati stampa fornite da agenzie e comuni sparsi nel territorio.