Prima pagina | Invio comunicati/articoli | pubblicità nel portale Seguici su Facebook
Aggiungi ai preferiti
Le notizie
Tutte le news Sport
Cronaca Salute
Politica Scienza
Eventi Viabilità
Consumatori
.
Sport
VOLsport Valenzana
Formula 1 2015 /
.
Archivi notizie
2016 2015
2014 2013
2012 2011
2010 2009
2008 2007
Città di Valenza
La giunta Il comune
Uffici comunali Infrastrutture
Numeri utili Mangiare e dormire
Nella storia I Monumenti
Curiosità Album foto
Valenza su Youtube

Valenza gioielli
Valenza, la città degli orafi (1960)
Inaugurazione scuole (1940)
Valenza, gli eredi (1963)
Valenza racconta..
Valenza, Villa Pastore
Valenza su Facebook
Valenza la città Sei di Valenza se
Vigili del fuoco Avis Valenza
Cuore di zampa Valenza eventi
Valenza teatro /
Le ultime da Valenza ...
Valenza e Casale per i PPU
Nasceranno gli orti urbani.
Ex orafi denunciati per ricettazione.
Oro in tv senza dichiarare niente.
Nuovi limiti di velocità sulle strade.
Tentano furto in oreficeria, arrestati.
Ruba 1500 euro all' ex fidanzata.
Rapina a mano armata in centro.
L'acqua a 5 centesimi.
Un numero per le visite ed esami.
Il bilancio sulle nostre strade.
Comunicato AMV per i cassonetti
Sportello Unico Socio Sanitario.
Nuovo ambulatorio di Allergologia
Parte il riciclaggio dei rifiuti organici
Leggi la posta
Login Password
Hai dimenticato i tuoi dati?
Vuoi attivare TUONOME@valenza.it ?
contatta il centro servizi

05/06/2015
Riforma dell’assistenza ai pazienti psichiatrici.

La Regione vara la riforma dei servizi psichiatrici. Una delibera approvata il 3 giugno su proposta degli assessori alla Sanità, Antonio Saitta, e alle Politiche sociali, Augusto Ferrari, prevede che dal 1° gennaio 2016 il settore, per cui ora si spendono ogni anno 220 milioni, sarà censito e uniformato e che ora si apra una fase provvisoria che si chiuderà alla fine dell'anno.

Oggi in Piemonte sono operativi 355 gruppi appartamento con 1.365 posti letto, 21 comunità alloggio con 208 posti letto e 64 comunità protette con 1.263 posti letto. Ciascun soggetto ha finora gestito in modo autonomo con la propria Asl accreditamento e costi, che sono molto difformi fra di essi. Quando la riforma sarà operativa, i criteri per l’accreditamento, il livello dei servizi e i costi saranno invece uniformi in tutto il Piemonte.

Il nuovo quadro configurato dalla delibera prevede tre tipi di strutture residenziali psichiatriche: a carattere intensivo, a carattere estensivo, a carattere socio-riabilitativo. La Regione rimborserà 143 euro al giorno per paziente in quelle del primo tipo, 120 o 110 euro al giorno (a seconda del livello dei servizi offerti) in quelle del secondo, mentre per le strutture del terzo tipo sono previsti tre livelli, con rimborsi pari a 92 euro se l’assistenza è di 24 ore al giorno, 84 euro per 12 ore e 56 euro per fasce orarie più contenute. Dato per queste ultime strutture è prevista una compartecipazione alla spesa dei Comuni e dei gestori dei servizi socio-assistenziali, i termini saranno stabiliti separatamente e diventeranno oggetto di una delibera apposita. Le comunità protette di tipo A e B confluiranno nelle prime due tipologie, i gruppi appartamento e le comunità alloggio nella terza. Per le comunità protette, inoltre, viene rivisto il sistema di classificazione dell’utenza, adeguandolo ai nuovi bisogni mediante un sistema che prevede tre livelli di intensità assistenziale e terapeutico riabilitativa necessari. Coerentemente, vengono aggiornati i requisiti di accreditamento e le tariffe. Nel caso dei gruppi appartamento, invece, vengono definiti i sistemi autorizzativi e di accreditamento fino ad oggi mancanti e le tariffe.

“Un impegno irrinunciabile - commenta Saitta - sia perchè rientra nei programmi operativi imposti dal tavolo ex Massicci, sia perché da troppo tempo in Piemonte non si riusciva a disciplinare l’intera filiera dei servizi residenziali psichiatrici presenti sul territorio, definendone i requisiti autorizzativi e di accreditamento, i criteri di accesso, il regime tariffario e la funzione di vigilanza e controllo. Non pensiamo di risparmiare, ma di spendere meglio i soldi pubblici. Su questo settore c’è una forte attenzione da parte della Conte dei Conti e la Giunta Chiamparino si era impegnata fin dall’insediamento a fare chiarezza e rimettere ordine”.

“Questa riforma era necessaria e doverosa - annota Ferrari - Contiene un processo di accompagnamento proprio grazie alla fase transitoria fino a tutto il 2015, soprattutto per consentire ai gruppi di appartamento di accreditarsi continuando a lavorare alle attuali condizioni. Nessuna mannaia quindi, ma nuove regole certe e chiare dal prossimo anno, dopo il necessario confronto con i Comuni e gli enti gestori dei servizi socio-assistenziali”

In Piemonte, ricordano i due assessori, ci sono più posti letto psichiatrici che nel resto d'Italia. Fare un censimento della situazione sarà utile anche per dimostrare che non si tratta di una anomalia, ma del frutto di una storia e di una sensibilità particolare del territorio.






Valenza on line© 2000-2016 |. Segnala eventi/articoli.| Prendi le notizie | Pubblicità nel portale
Il sito non é da considerarsi una testata giornalistica, pertanto non viene considerato un prodotto editoriale soggetto alla disciplina ai sensi della legge n. 62 del 7.3.2001. Le notizie pubblicate provengono da comunicati stampa fornite da agenzie e comuni sparsi nel territorio.